SIGMA LAMP

Sigma lamp, come il migliore esemplare di bicicletta sul mercato, è un lavoro di officina. Dalla forma iniziale cambia la destinazione d’uso, il significato formale e l’apparato funzionale ma ciò che permane inalterata, dietro l’oggetto in sé, è la figura dell'artefice: l’artigiano sperimentatore assiduo in cerca di quella buona forma che rifiuta volontariamente la riproducibilità seriale e da sempre profondo conoscitore della materia da lui osservata, rispettata e valorizzata. A guidare quella sensibilità è sempre una profonda coscienza sociale che si dirige ad affrontare la stringente questione della sostenibilità per la quale già nel 1995 in Ecolo di Enzo Mari, la lezione non era “salviamo il pianeta recuperandone gli scarti” bensì “lasciamoci sorprendere dalla poesia degli oggetti dimenticati, perché usati e logorati, e troppo affettatamente scartati”.

Sigma lamp fa esattamente questo, nega l’equivalenza nuovo e splendente, bello e confortevole contribuendo ad un nuovo paradigma: ricominciamo a produrre da quello che abbiamo lasciato: ricominciamo dagli scarti.


Snella, lineare ed efficiente, una lampada da tavolo composta al 100% da materiale di recupero

SIGMA lamp è un punto luce che ama l'ambiente!

Ogni suo componente appartiene al nostro quotidiano, più precisamente la struttura è composta da una forcella che consente il passaggio dei cavi di alimentazione e dalla ruota in alluminio di una vecchia bicicletta nella quale parte interna ospita dei punti brillanti, LEDs da 1W ciascuno, che formano un’essenziale costellazione di luce, assicurando un’eccellente illuminazione da tavolo per qualsiasi utilizzo. La copertura è realizzata impiegando un vecchio copertone, accuratamente lavato e connesso sulla ruota, infine, la base è ricavata dal paralume di una vecchia lampada non più funzionante.

 

La forma a σ (sigma) è derivata da un lungo processo di studio dove si è cercato di comprendere come poter utilizzare al meglio il materiale a disposizione affinché rispondesse dinamicamente e correttamente alle necessità di flessibilità nei movimenti ed efficienza luminosa.


Dagli scarti può nascere qualcosa di bello

Sigma Lamp ha vinto il premio della giuria popolare della prima edizione del concorso RecycLED organizzato dall’Associazione culturale di promozione sociale In-tesa, il progetto SIGMA lamp è nato da due studenti del Politecnico di Torino, Alessia Spadetto e Gabriele Luperto, desiderosi di testare le loro abilità al di fuori dell'ambito universitario. Tutto è partito dalla ricerca di un concorso allettante che non richiedesse solo nuove forme di design affini a se stesse ma che contenesse al suo interno alcuni concetti di sostenibilità che sentivamo particolarmente nostri. Così nei momenti liberi da studio e lavoro ci concentravamo su questa sfida, visionavamo mercatini dell'usato, consultavamo aziende e giravamo negozi tutto per trovare qualcosa che ci incuriosisse ed ispirasse realmente. Sin da subito la bicicletta ci ha attratto enormemente così da farci completamente immergere e avvolgere da tutte le sue componenti.



SIGMA è la rappresentazione del connubio tra creatività e progetto, astratto e materiale, rappresentazione artistica e oggetto di uso quotidiano.